Prosegue l’estensione del progetto Domus Serenity, l’iniziativa dedicata alla teleassistenza e al supporto domiciliare delle persone anziane non autosufficienti, che prende avvio nei territori degli Ambiti Territoriali Sociali S5 e S10 della provincia di Salerno nell’ambito della Missione 5 del PNRR – Investimento 1.1.2 “Autonomia degli anziani non autosufficienti”.
Il progetto nasce con l’obiettivo di garantire la permanenza delle persone fragili al proprio domicilio in condizioni di maggiore sicurezza, autonomia e continuità assistenziale, attraverso l’integrazione tra servizi territoriali, centrale operativa e tecnologie digitali.
È previsto il coinvolgimento complessivo di 138 beneficiari, con attivazione progressiva dei servizi e formazione dedicata agli utenti.
Cosa abbiamo fornito
SaaS (piattaforma e servizi applicativi)
- Piattaforma Domus Serenity in cloud
- Centrale di teleassistenza operativa
- Servizi di gestione utenti e presa in carico
- Supporto digitale per assistenza continuativa H24
IaaS (infrastruttura e continuità operativa)
- Infrastruttura cloud dedicata
- Servizi di database, backup e sicurezza
- Servizi di streaming e comunicazione
- Canoni software e gestione applicativa (12 mesi)
Device e kit tecnologici
- 138 kit di teleassistenza domiciliare, composti da:
- pulsossimetro
- sfigmomanometro
- termometro
- bilancia
- 138 kit domotici per la sicurezza domestica
- Dispositivi di installazione e configurazione presso il domicilio
- Supporto tecnico per attivazione e sopralluoghi
Benefici
- Maggiore sicurezza per le persone anziane fragili
- Continuità assistenziale garantita da centrale H24
- Monitoraggio domiciliare e supporto tempestivo
- Riduzione dei tempi di intervento in caso di criticità
- Integrazione tra servizi sociali, sanitari e digitali
- Rafforzamento della presa in carico territoriale
Domus Serenity rappresenta un modello innovativo di integrazione tra assistenza territoriale e tecnologie digitali, orientato a migliorare concretamente la qualità della vita delle persone anziane e a sostenere la domiciliarità come elemento centrale del welfare contemporaneo.